Sciroppo che stimola l'appetito

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Sciroppo che stimola l'appetito

Sciroppo a base naturale, dando l'appetito, vi aiuterà a crescere e avere il tuo peso ideale, è un integratore alimentare 100% naturale .

Per contrastare l’inappetenza ci si può affidare il nostro rimedio naturale.

 

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Dettagli

Sciroppo che stimola l'appetito

Per contrastare l’inappetenza ci si può affidare il nostro rimedio naturale.

Introduzione
L'inappetenza è un sintomo assai comune, le cui cause possono essere di natura fisiologica, patologica e psicologica. Stimolare l'appetito è importante specie per i soggetti sottopeso. Inoltre, aumentando l'appetito, è possibile curare molto più facilmente eventuali malattie e si può prevenire la perdita muscolare. L’inappetenza, si manifesta spesso dopo periodi di stress e nervosismo, ma anche dopo una convalescenza o un’indigestione. A seconda dell’origine del sintomo, si può intervenire con erbe mediche e con alcune dritte alimentari. Ecco, dunque, alcuni rimedi naturali per stimolare l'appetito.

Quali sono le cause dell’inappetenza?
Le cause sono molteplici soprattutto se si distinguono le diverse fasce di età, ma in generale possiamo  si possono distinguere in:
Cause fisiologiche: legate al cambio di stagione, periodi di particolare stanchezza fisica e nei bambini può manifestarsi, ad esempio, durante la dentizione.
Cause psicosomatiche: legate a periodi in cui si è particolarmente agitati, stressati e in cui c’è una maggiore stanchezza mentale.
Cause patologiche: associata a problemi lievi come raffreddore o influenza oppure a cause più gravi come patologie dell’apparato gastrointestinale.
Cause psichiatriche:  legate a disturbi dell’alimentazione come bulimia o anoressia.
Cause genetiche: genitori che da piccoli hanno sofferto di inappetenza possono avere dei figli con lo stesso problema.

A sua volta è possibile distinguere l’inappetenza in: occasionale e prolungata. 
L’inappetenza occasionale è di tipo transitoria (dovuta ad esempio al cambio di stagione in cui l’organismo si deve adattare ai cambiamenti climatici  oppure nel post influenza in cui, durante il periodo di convalescenza).
L’inappetenza prolungata, invece,  è una condizione dipendente da cause organiche come ad esempio disturbi dell’area gastrointestinale, renale, ematica e metabolica. Vengono annoverati anche le cause di origine psichica conseguenza ad esempio di uno stato di ansia o di depressione, che nella peggiore delle ipotesi può essere una premessa per l’anoressia.

Quali sono le conseguenze dell’inappetenza prolungata?

Carenze nutrizionali: mangiare poco o non mangiare per nulla  espone il corpo a carenze di micronutrienti (vitamine e minerali) e di macronutrienti (proteine, glucidi e lipidi). La carenza di queste sostanze ha come conseguenza uno stato di malessere, stanchezza generale e alla comparsa a volte di patologie come per esempio l’anemia da mancanza di ferro.

Disidratazione: di solito l’inappetenza è accompagnata da una minore assunzione di liquidi. Questo è uno dei rischi in cui incorrono soprattutto i bambini e anziani, i quali hanno maggiore necessità di integrare le riserve idriche anche con il cibo.

Dimagrimento eccessivo e chetosi

Insorgenza di disturbi alimentari: come detto sopra, se il rifiuto del cibo diventa cronico si può passare dall’inappetenza all’anoressia, un disturbo alimentare molto grave che può portare anche alla morte.

Chi colpisce l’inappetenza?
L’inappetenza  colpisce tutte le fasce d’età, dagli anziani ai bambini e può manifestarsi in qualsiasi momento della vita.

Condizioni d'uso

-1 cucchiaino per bambini prima dei pasti

- 2 cucchiai  per adulti prima dei pasti

 

Sciroppo che stimola l'appetito